Visitare i Musei Vaticani: Le gallerie dei Musei Vaticani

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Visitare i Musei Vaticani

Visitare i Musei Vaticani: Le gallerie dei Musei Vaticani.

Visitare i Musei Vaticani è una cosa abbastanza ardua ecco il perché è necessaria una brava guida turistiche che vi accompagna nella visita e vi spiega il tutto nei dettagli. Le galleria dei Musei Vaticani sono molte e si dice che in media abbiamo circa 7 km di gallerie in tutti i musei. Chiaramente non tutte sono aperte e visitabili. Ma comunque possiamo farci un idea di quali gallerie esistono e cosa contengono.

Museo Gregoriano Egizio 

Il Museo Gregoriano Egizio viene dedicato a Gregorio XVI nel 1839. Ed è composto da circa 9 piccole sale che si affacciano nel grande cortile della Pigna. Presso il Museo Gregoriano Egizio, possiamo vedere straordinari reperti legati all’Egitto antico e all’Egitto Romano. In particolar modo moltissime delle sculture antiche sono di provenienza di Villa Adriana e molti altri provenienti dal centro di Roma. I quali sono stati ritrovati durante gli scavi negli antichi Horti Sallustiani. Sempre nelle stesse sale oltre ad avere reperti dell’antico Egizio abbiamo anche altre interessanti opere del Vicino Oriente Antico che hanno arricchito la collezione negli anni Settanta.

Museo Gregoriano Etrusco

Il Museo Gregoriano etrusco fu sempre fondato da Gregorio XVI e fu inaugurato il 2 febbraio del 1837, grazie agli scavi eseguiti sotto lo stato pontificio nelle città più importanti dell’Etruria antica. Le gallerie contengono una straordinaria testimonianza della cultura etrusca in Italia ed è il secondo museo etrusco  dopo quello di Valle Giulia a Roma. Il visitatore che visita il Museo Etrusco dei Musei Vaticani, avrà la possibilità di avere una panoramica che spazia dall’eta del Ferro fino al primo secolo a.c. Oltre alle bellezze di epoca etrusca presso il museo si possono ammirare anche le pitture delle gallerie che risalgano al Palazzetto del Belvedere d’Innocenzo VIII Cybo su progetto del Pollaiolo. Le gallerie sono state poi affrescate da Federico Barocci e Federico Zuccari e di Santi di Tito e Niccolo Circignani delle Pomarance, nel 1564.

Visitare i Musei Vaticani: Museo Pio Clementino

Nel visitare i Musei Vaticani vi è anche il Museo Pio Clementino, l’antico nucleo originale risale all’antico “Cortile delle Statue” oggi conosciuto come cortile ottagono. Edificato sotto Papa Giulio II dal Bramante e poi rimaneggiato dal Michelangelo Simonetti nel Settecento. La collezione viene arricchita nei secoli grazie ai vari scavi eseguiti a Roma. Per poi essere divisa e spedita a Parigi a causa del trattato di Tolentino e poi riorganizzata dopo il Congresso di Vienna grazie all’impegno diplomatico di Antonio Canova importante artista neoclassico dell’epoca, che fece recuperare buona parte delle opere facendole rientrare a Roma da Parigi.

Museo Chiaramonti

Il Museo Chiaramonti prende il nome da Papa Pio VII Chiaramonti e si trova nel Palazzetto del Belvedere con l’insieme dei Musei Vaticani. Anche in questa galleria abbiamo moltissime sculture che con il trattato di Tolentino il Vaticano fu costretto a cedere molte sculture. Per poi farle rientrare a Roma dopo il Congresso di Vienna. L’ordine d’installazione delle opere furono organizzate da Antonio Canova che volle collocarci le tre arti sorelle, la scultura, l’architettura e la pittura. Moltissimo sono i busti e i rilievi dei personaggi Romani interessante vedere  busti degli imperatori e in particolar modo quello dell’imperatore Adriano ritrovato a Villa Adriana e poi portato in Vaticano. Il Museo Chiaramonti assieme ad alcune gallerie dei Musei Capitolini rappresentano le più importanti collezione di reperti antichi e di scultura antica di ritratti romani e di arte funeraria.

Braccio Nuovo

Nel visitare i Musei Vaticani il Braccio Nuovo del Museo Chiaromonti si possono trovare in fondo alla galleria Chiaramonti. Il Braccio Nuovo fu sviluppato dall’architetto romano Raffaele Stern proprio per riorganizzare la collezione di opere appena arrivate dopo il rientro da Parigi grazie a Canova dopo il congresso di Vienna. Canova ha inoltre curato anche l’allestimento della galleria che a tutt’oggi risulta un eccellente testimonianza dell’architettura neoclassica a Roma. Presso l’interno della Galleria si possono ammirare delle straordinarie opere del periodo Romano in particolar modo i Pavoni in bronzo provenienti dal Mausoleo di Adriano e l’opera originale dell’Augusto di Prima porta. Straordinaria opera e in marco bianco. La scultura è inoltre conosciuta come “Augusto Loricato”. Dalla Corazza dei Legionari dalla Lòrica, e venne ritrovata nella villa della moglie di Augusto presso Prima Porta.

Pinacoteca Vaticana

Visitare i Musei Vaticani ci consente anche di visitare la Pinacoteca Vaticana la quale è una straordinaria galleria di straordinarie opere d’arte che risalgono dal primo medio evo alla fine dell’Ottocento. In totale  la Pinacoteca Vaticana è composta di circa 118 pregevoli opere di cui una buona parte hanno fatto ritorno dopo il congresso di Vienna. La prima raccolta era di 118 opere invece il nucleo attuale è di circa 460 dipinti che si sviluppano in circa 18 sale, in base ai criteri temporali e cronologici. Cominciando dai Primitivi fino alla fine del XIX secolo. Tra le opere più importanti abbiamo Giotto, Beato Angelico, Melozzo da Forli, Perugino, Raffaello, Leonardo, Tiziano Veronese, Caravaggio e Crespi.