Visitare il Lazio: Come visitare il Lazio in una settimana

Visitare il Lazio

Visitare il Lazio: Come visitare il Lazio in una settimana

Un bellisimo itinerario per visitare il Lazio in una settimana è riuscire ad visitare la zona del viterbese con la zona della valle dell’Aniene. 

Il tour ideale comincia con visitare il primo giorno Viterbo dove una guida turistica di Viterbo vi può accompagnare alla scoperta dell’antica città di Viterbo visitando il centro medievale di Viterbo con il centro storico, Piazza del Plebiscito, Cattedrale di San Lorenzo, il Palazzo dei Papi ed il famoso quartiere di San Pelligrino noto per essere uno dei borghi più importanti in Italia. Assolutamente da non perdere.

Il secondo giorno di tour:

Consigliamo di visitare la straordinaria città di Tuscania dove vi è una interessantissima chiesa di Santa Maria Maggiore  e la prestigiosa Chiesa di San Pietro. Tra le più antiche chiese Romaniche in Italia. Lasciata la chiesa di San Pietro vale la pena fare un salto al centro storico e fare un piccolo giro; visto che è un centro storico molto bello ma molto piccolo. Straordinario è la vista che si può avere dalla villa comunale della città. Terminato il giro di Tuscania con il bus si prosegue verso il Lago di Bolsena per un tour panoramico fino ad arrivare a Civita di Bagno Reggio, dove si potranno ammirare dei straordinari calanchi in pietra vulcanica erosa dal corso fluviale. Il centro storico è un centro interessante purché piccolo perché sembra un antico set cinematografico.

Terzo giorno di tour:

Si consiglia di vedere la città di Caprarola con il suo straordinario Palazzo Farnese; per ammirare uno dei più spettacolari palazzi rinascimentali in Italia. Completamente decorati internamente in stile manieristico e poi noto per essere stato un set cinematografico molto importante. Lasciato il palazzo con i suoi giardini dopo pranzo vale la pena fare un salto a visitare il parco dei mostri di Bomarzo. Altra straordinaria opera in stile rinascimentale sviluppata nel Cinquecento dalla famiglia Orsini per i giochi misteriosi che il principe amava fare con i suoi illustri ospiti.

Quarto giorno di tour:

Lasciando la zona del viterbese vale la pena prima di lasciare la zona fare una sosta alla necropoli di Cerveteri per guardare l’antica necropoli e comprendere il culto  etrusco della tumulazione. Dopo Cerveteri vale la pena proseguire per Ostia Antica per visitare l’antico porto di Roma e vedere come arrivavano le navi dall’oriente e come era distribuita l’organizzazione economica di Roma attraverso il porto di Ostia Antica. 

Quinto giorno di Tour:

Lasciando Ostia Antica è vantaggioso prendere un hotel nella zona Tivoli in tal modo il giorno dopo si possono visitare al mattino Villa Adriana e nel pomeriggio Villa D’Este. Con il suo prestigioso scenario di oltre cinquecento fontane che ne vale assolutamente la pena.

Sesto giorno di Tour:

Si comincia con Frascati per poi proseguire per il tour dei Castelli Romani visitando Nemi, Castel Gandolfo, Palazzo Pontificio, Grotta ferrata e Frascati con una sosta nella piazza principale dove si potrà ammirare la bellissima Villa Aldobrandini e Villa Tuscolana dall’esterno.

Settimo ed ultimo giorno di tour

Vale la pena  come ultimo giorno visitare il Santuario della Fortuna primigenia. Con il suo grandioso Santuario e il suo importante museo dove si possono ammirare straordinarie opere sia di epoca romana dell’antica Preneste, con tutti i segnacoli dell’antica necropoli Palestrina. Nello stesso museo vi è anche il noto mosaico nilotico tra le più importanti opere di epoca romana.