Terme di Caracalla: Guida turistica e tour nelle terme di Roma Antica

Le terme di Caracalla sono un altro tipo di visita guidata che si può fare  assieme alla vostra Guida Turistica di Roma. Questo tour si svolge in e 3 modi.

Sia attraverso un tour guidato con una guida che vi accompagna a visitare solo le terme. O  con un tour integrato  inserendo la visita delle terme  in un percorso con altri monumenti della Roma Antica.

Ed in fine tour online delle teme di caracalla in tal modo potete visitarle comodamente da casa.

Cosa sono le terme di Caracalla

Le terme sono uno dei tanti complessi termali che si trovano a Roma. Esse sono state costruite dall‘imperatore Caracalla della famiglia dei Severi e sono dette anche terme Antoninianae. Costruite tra il 212 e il 216 sulle pendici del piccolo aventino una delle sette colline di Roma. Inspirandosi alle antiche terme traianee che si trovano all’Esquilino. Le quali furono costruite da Apollodoro da Damasco, a nucleo centrale per facilitare la concentrazione di calore nel centro delle terme e facilitarne la distribuzione.

Esse sono considerate un prototipo di terme imperiale ed hanno un recinto di circa 330 metri per ogni lato e sono a pianta quadrata. Dove si aggiungono due esedre lateralmente ove vi erano collocate le antiche biblioteche, la greca e la latina. Al centro vi era il corpo centrale delle terme diviso tra Calidadium, Figidarium e Tiepiadrium, con relative Spa e Natatio.

L’ingresso principale delle terme era in corrispondenza della Via Appia, in tal modo quando le persona arrivavano dalla via Appia si trovano subito le botteghe e l’ingresso principale che accedeva direttamente ai spogliatoi e alle due natatio.  Dietro vi era  il Calidarium in forma circolare del diametro di 36 metri. Consideriamo che quella del Panteon è 40… Poi vi era una copertura a forma circolare in opus cementicium che poggiava su possenti pilastri.

Intorno al corpo centrale vi era questo grande porticato dove al lato Sud Ovest vi era uno stadio dilatato semi gradinato dove sotto vi erano le cisterne d’acqua che potevano contenere oltre 35.000 litri d’acqua. Gli acquedotti che portavano l’acqua erano nella parte superiore che a oggi corrisponderebbe alla parte dell’Aventino.

Collezione Farnese

Le terme di Caracalla erano riccamente decorate con marmi e mosaici e avevano una ricca collezione d’arte al suo interno. Tra le opere più prestigiose che ora si trovano al Museo Nazionale di Napoli vi è il Toro Farnese, Achille e Troilo, Eracle a Riposo, Flora che provengono dalla collezione Farnese. La quale fu portata a Napoli per volere di Carlo di Borbone tra il XVIII ed il XIX secolo.

La Collezione Farnese era la collezione privata di Papa Paolo III, ossia Alessandro  Fernese (1468-1549) iniziata a Roma dopo l’elezione di Papa Paolo III e arricchitasi dopo gli scavi di caracalla. E successivamente grazie ad Alessandro Farnese nipote di Paolo III, la collezioni si arricchì ulteriormente con una grande pinacoteca europea; divenendo tra le più importanti d’Europa. Successivamente per motivi ereditari fu spostata a Parma nel Palazzo della Pilotta. Con la morte dell’ultimo erede dei Farnesi non essendoci nuovi eredi la collezione passa di mano alla famiglia dei Borboni per motivi ereditarie e viene portata a Napoli da Carlo di Borbone.