Borgo di Gaeta: La città Medievale di Gaeta

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Quando facciamo riferimento al Borgo di Gaeta facciamo riferimento in particolar modo al periodo Medievale. Quando la famiglia Caetani comincia a prendere potere sin dal IX secolo grazie l’autonomia imperiale bizantina dell’anno 839.

Il borgo di Gaeta e la sua storia

Il personaggio di rilievo fu Costantino I figlio, figlio del Conte Anatolio. Capostipite della famiglia sovrano di Gaeta.  A cui probabilmente ha origine il nome Caetani=Gaetani o secondo la tradizione il nome può anche derivare da Caieta la nutrice di Enea. Grazie alla famiglia Caetani, il ducato assume sempre maggiore indipendenza e libertà con una vera e propria autonomia politica e giurisdizionale.

Riuscendo poi a battere la propria moneta “il Follaro gaetano” ed avere un considerevole sviluppo economico e liberarsi dei tanti attacchi che provenivano dal mondo mussulmano attraverso il mare. Gaeta arriva a un tale successo che comincia a essere considerata una repubblica marinara a pieno titolo. Competendo con le altre repubbliche come quella di Amalfi, Pisa, Venezia e Genova. Nel 849 grazie al Papa Leone IV fu costituita una lega santa chiamata Lega Campana proprio per combattere le scorrerie dei saraceni che imperversavano sul litorale laziale.

Ai Musei Vaticani presso le stanze di Raffaello ancora oggi possiamo vedere la battaglia di Ostia, la quale rappresenta una delle tante battagli fatte dalla lega campana contro i mussulmani. La lega campana era composta a sua volta da Amalfi, Gaeta, Napoli, e Sorrento. Dopo il 915 il duca di Gaeta Giovanni I contribui a fondare una nuova Lega chiamata “Lega cristiana” come che volesse anticipare la grande Lega Santa costituita da sotto Pio V nel 1571 contro gli ottomani.  Non a caso  Marco Antonio Colonna il 24 giungo del 1571 radunò tutte le flotte per salpare per Messina unendosi alla flotta di Giovanni d’Austria per combattere gli ottomani.

Cosa vedere nel borgo di  Gaeta

Lasciando la lunga storia di Gaeta ci inoltriamo a vedere come visitare il borgo di Gaeta. Vi è subito da notare che la città è suddivida in vari quartieri; il Borgo Antico di Gaeta che si trova proprio sulla pendice costiera. Poi vi è la parte moderna detta il Budello che confina poi con la città di Formia e infine la spiaggia di Serapo che arriva fino alla piana di Sant’Agostino.

I monumenti importanti da vedere nel borgo antico di Gaeta, sono:

  • Duomo di Gaeta: La cattedrale di Gaeta edificata nel XI secolo la dedicata  a Santa Maria del Parco del VII secolo. Consacrata da Papa Pasquale II nel 1106. In stile gotico con una lunga navata ma purtroppo restaurata in epoca neoclassica dall’archetto Pietro Paolo Ferrara. Al suo interno vi è poco dell’epoca antica, ma è interessante vedere la pala d’altare di Giovanni Filippo Crescuolo, Madonna con il bambino; pittore Gaetano di rilievo. Al suo esterno è visibile anche il bellissimo campanile del XII secolo, a opera dell’artista Nicola dell’Angelo. Noto a Roma per aver lavorato presso l’antica basilica di San Paolo fuori le mura a Roma, purtroppo a oggi distrutta e l’antica cattedrale di Sutri.
  • Santuario della Santissima Annunziata: Santuario della Santissima Annunziata che si trova proprio nel antico borgo di Gaeta e noto per la sua Grotta d’oro. Prestigioso capolavoro noto per aver ospitato Pio IX durante il suo esilio romano creò il culto dell’Immacolata Concezione. Oggi visibile presso i Musei Vaticani nella Sala dell’Immacolata. All’interno della grotta  sono visibile oggi circa 19 tele raffigurante la Madonna e Gesè sempre per mano di Criscuolo  e di Scipione Pulzone che ha dipinto l’immacolata. Anche Scipione come Criscuolo era un artista locale di alto livello che ebbe l’opportunità di lavorare anche a Roma.
  • Chiesa di San Francesco: Situata tra il Borgo di Gaeta e Serapo, fu fondata nel 1222 e dedicata a San Francesco. Attualmente la chiesta è stata tutta rifatta in periodo neogotico che copre tutta la parte trecentesca. Al suo interno si può vedere la croce di Luigi Persico. Comunque ne vale una visita visto che il punto dove è collocata la chiesa è un punto di rilievo e ha un piacevole belvedere sul Golfo di Gaeta.
  • Chiesa di Santa Maria di Porto Salvo:  costruita su progetto di Dionio Lazzari nel XVII in stile barocco; era tenuta anticamente dai frati agostiniani scalzi ecco perché la chiesa è anche conosciuta come degli scalzi o dei pescatori. Visto che si trova nell’omonimo quartiere di Porto Salvo. Molto interessante la policromia marmorea presso l’interno della chiesa dove al suo interno è venerata nelle feste locali del Borgo di Gaeta la Madonna di Porto Salvo. Madonna venerata dalla Congrega dei Pescatori durante il periodo  di pesca.
  • Chiesa di San Giacomo: Sempre nel quartiere di Porto Salvo abbiamo la chiesa di San Giacomo risalente al Cinquecento in stile barocco con cappelle laterali e navata. Dove al suo interno si può ammirare l’antico altare proveniente dalla Chiesa di Santa Caterina d’Alessandria.
  • Chiesa Santa Maria della Sorresca: altro esempio di architettura molto interessante; la chiesa è stata a lungo chiusa e riaperta da poco. Il nome deriva da Sorra che consiste nella lavorazione del tonno. La chiesa per molto tempo è stata anch’essa la chiesa dei pescatori visto anche la sua vicinanza al porto di Gaeta.  Fu ricostruita  da Andrea Lazzari nel Seicento circa e decorata con opere di Dionisio Lazzari. L’esterno fu tutto rifatto nel 1855 per opera di Ferdinando Travaglini che sviluppa questa ripida scalinata d’accesso.
  • Chiesa di San Giovanni a Mare: tra le più antiche chiese della città, risale al X secondo e fatta costruire dal duca di Gaeta Giovanni IV. La sua particolarità è la sua cupola arabeggiante che la rendere unica nel suo genere. Vi è da notare anche la particolarità del pavimento che tendere a essere irregolare, proprio per facilitare il deflusso delle acque durante i periodi di alta marea. All’interno vi rimane poco dopo le demolizioni del XX secolo. Interessante comunque notare l’antico sarcofago romani come paliotto e l’affresco decorativo del XIII secolo.

Altre chiese e palazzi nel borgo di Gaeta

Vediamo qui una lista di altri monumenti che fanno parte del borgo di Gaeta  che vale la pena visitare durante una visita in città.

  • Chiesa di San Domenico
  • Chiesa di Santa Caterina d’Alessandria
  • Chiesa del Rosario
  • Ex Chiesa di San Salvatore
  • Ex Chiesa di San Giovanni della Porta
  • San Guida e Taddeo
  • Ex Chiesa di Santa Maria del Monte
  • Chiesa di San Nicola
  • Palazzo Comunale di Gaeta
  • Palazzo del Vio Museo Franscescano
  • Palazzo Archivescovile
  • Pinacoteca Comunale d’Arte contemporanea
  • Palazzo Reale Ladislao, Palazzo Reale di Carlo III, Palazzo Reale di Ferdinando II

 

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