Tour dell’appia Antica in mezza giornata

Tour dell’appia Antica in mezza giornata

Tour dell’appia Antica in mezza giornata

Tour tour dell’Appia Antica è un tour in mezza giornata, si può svolgere sia in mezza giornata che in una giornata intera, visto che l’Appia  è una delle strade più antiche al mondo vi lascio solo immaginare cosa si può vedere e trovare. Cominciare il tour dell’Appia antica conviene sempre farlo con una guida turistica di Roma, la quale vi accompagna passo passo per questo straordinario percorso archeologico.

Il percorso comincia da Circo Massimo ai piedi dell’Aventino,  per poter ammirare ed immaginare la grande scenografia che vi si vedeva ai tempi della Roma Antica. Visto che la Via Appia era si la strada di partenza ma anche la strada di arrivo a Roma. Pertanto per le persone che facevano accesso a Roma, la prima cosa che vedevano erano le terme di Caracalla e poi il grande Circo Massimo con il Septizodio. Straordinario edificio Romano di 7 piani che dava il benvenuto ai visitatori. Immaginate cosa potesse essere.

Presa visione della zona tra il Palatino e l’Aventino sulla nostra sinistra abbiamo l’edificio della FAO, e di fronte una lunga strada conosciuta oggi come Viale delle Terme di Caracalla, dove passando di li possiamo visitare le terme di Caracalla.  Il sistema termale è un sistema a corpo centrale risalente a Caracalla ed ha un diametro di circa 300 metri di lato. Immaginiamo che cosa meravigliosa potesse essere. A Roma le antiche terme erano sempre vicine alle vie di comunicazione in tal modo per persone che facevano accesso a Roma obbligatoriamente dovevano lavarsi e ripulirsi. Proprio perché gli antiche romani erano grandi igienisti e conoscevano molto bene la propagazione delle malattie a causa del cattivo igiene.

Accedendo alle terme di Caracalla, si può ancora oggi ammirare la spettacolarità dell’edificio, visto che la struttura centrale è accentrata per motivi di riscaldamento idrico. Il quale consentiva al calore di rimanere nel centro delle terme e riscaldare la grande piscina chiamata calidarium. L’acqua poi passava verso il tiepidarium e poi il frigidarium.

Tutto interno al certo centrale delle terme vi erano molte sale e salette utilizzate come Saune, spogliatoio, zone relax e zona lettura visto che vi erano due biblioteche, la greca e la latina.  Ad oggi ancora si possono osservare le grandi strutture architettoniche, con alcuni tratti decorati ancora con i marmi antichi. I quali buona parte sono stati portati via, molto bello vedere i giochi musivi che sono di una straordinaria bellezza e ne vale veramente la pena ammararli.

Nella parte anteriore alle terme oltre a molte sale vi erano anche le natazio le quali erano delle antiche piscine dove i Romani potevano nuotare liberamente. E interessante notare che la presenza di queste natazio denotano che erano terme pubbliche e non private, Visto che nelle terme private quasi mai si trovano le natazio. Ma solo Calidarium, Frigidarium e Tiepidarium.

Invece nella parte posteriore che corrisponde a quella zona che si trova sotto l’sventino era nota per essere la cisterna dell’acqua dove veniva custodita l’acqua che arrivava li tramite acquedotti. Per poi scendere nelle varie piscine e distribuirsi in tutte le zone. Terminata la nostra visita presso le terme de Caracalla, si può proseguire a piedi per la via Appia, in particolare modo la domenica è più raccomandabile visto che la domenica la zona è chiusa alle auto. E pertanto si può passeggiare molto bene.

Inoltrandosi verso la via Appia si arriva all’arco di Druso e a Porta San Sebastiano. Antico ingresso delle mura Aureliane, le quali mura circondano la città per oltre 19 km.

Su richiesta arrivando a porta San Sebastiano si può anche visitare il Museo delle Mura che si trova nella parte superiore di Porta San Sebastiano.