Roma Antica: Visite Guidate della Roma Antica

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Parlare della Roma Antica è abbastanza complesso visto la grande quantità di monumenti che vi sono da visitare. Roma essendo ancora oggi una delle città più grandi in Europa rimane una città straordinaria da tanti punti di vista. Ecco perché è fondamentale  sapere cosa vorreste visitare.

Visita guidata della Roma Antica

Se non siete mai venuti a Roma e non conoscete affatto la città il coniglio che diamo è quello di cominciare con un tour della Roma Antica classico. Che consiste nel visitare in circa 3 ore il Foro Romano, Colosseo, Palatino e Campidoglio. 

Una volta svolto il tour classico della roma antica,  si possono visitare anche i dintorni del foro Romano come ad esempio, tutta la zona intorno alla bocca della Verità con i templi di Ercole Vincitore ed il tempio del Dio Portunos. Proseguendo su questa direzione si può arrivare anche al Circo Massimo a piedi e ammirare la spettacolare vista che vi è dal Circo Massimo sul Palatino e sull’Aventino. Entrambi importanti colline Romane. Perseguendo dritto, verso sud vi è l’Antica Via Appia con a destra le terme di Caracalla. Straordinarie terme Roma seconde solo alle terme di Diocleziano. Le terme furono costruite li proprio per essere vicine alla via Appia, antica strada che risale al 312 a.C. Per facilitare l’accesso a Roma e per mantenere il livello igienico della città salubre.

Terme di Caracalla 

Le terme di Caracalla sono un complesso straordinario che hanno un perimetro di circa 300mq per lato. E si trovano sull’estremità dell’aventino. Il sistema termale è un sistema termale costruito inseguito a quello traianeo che con Apollo d’Oro da Damasco tutte le terme di Roma furono costruite con un nucleo centrale. Praticamente un unico corpo centrale dove gli schiavi portavano la legna e la bruciavano, per riscaldare l’acqua e le piscine. Le terme di Caracalla oltre ad avere il Calidarium, Tiepidarium e Frigidarium avevano anche le Natatio. Enormi piscine dove le persone si potevano bagnarsi e e nuotare.

Il sistema termale era composto inoltre da una grande cisterna che poteva conservare circa 80.000 litri d’acqua. La cisterna inoltre era posta al disotto dello stadio in tal modo non si potesse vedere. E ai due lati delle terme vi erano le biblioteche. La greca e la latina, oggi visibili in parte grazie alle esedre che testimoniano la loro presenza. Le terme di Caracalla oltre ad avere un importante funzionalità avevano anche un apparato decoratori o molto importante paragonabile solo a Villa Adriana a Tivoli .  Ad oggi purtroppo rimangono solo alcune decorazione musive delle terme con piccoli accenni di decori marmorei ed alcune statue bronzee  oggi al Museo Archeologico di Napoli. Come ad esempio lo straordinario Toro Farnense e la straordinaria scultura di Eracle a Riposo, Achille e Troilo, Flora, Gemme Farnesi.

Via Appia Antica

Lasciando le Terme di Caracalla che sono un altro esempio straordinario della Roma Antica si prosegue per la Via Appia Antica, importante strada consolare che risale al console Appio Claudio del 312 a.c. La strada nasce per collegare Roma a Brindisi. Ad oggi una buona parte della strada è ancora praticabile.

Prendendo la Via Appia abbiamo subito sulla sinistra la casa di Alberto Sordi con accanto uno storico ristorante romano che si chiama Orazio, dove vale la pena pranzare. Proseguendo sulla Via Appia vi sono molte zone sotterranee  che  risalgono alla Roma Antica. In particolar modo perché tutta la zona dell’appia antica è una zona vulcanica. Facilmente scavabile per fare le catacombe e chiese sotterranee.

Proseguendo passiamo per Parco degli Scipioni, l’Oratorio dei Sette Dormienti fino ad arrivare all’arco di Druso e a Porta San Sebastiano dove possiamo ammirare le bellissime mura aureliane che circondano la città di Roma per oltre 19 km.

Lasciata Porta San Sebastiano si prende l‘Appia Antica dove possiamo vedere subito una colonna di marmo bianca che è li proprio a ricordare le antiche colonne miliare della Via Appia Antica. Oggi le colonne originale si trovano presso la piazza del Campidoglio.

Tornando sulla Via Appia la quale forze è l’unica zona che ricorda un chiaro spaccato della vecchia Roma troviamo sulla sinistra vicino a tante carrozzerie la scuola romana dei Gladiatori. Interessante luogo dove vi fanno le dimostrazione per ricordare come vivevano e come lottavano i gladiatori all’interno del Colosseo.

Roma Antica: Parco dell’Appia Antica

Proseguendo per il Parco regionale dell’Appia Antica arriviamo alle catacombe di San Callisto. Ma prima d’inoltrarci alle Catacombe bisogna fare una sosta presso la chiesa di Domius Quo Vadis, dove la leggende vuole che all’interno vi siano le impronte lasciate da Gesù Cristo quando incontrò San Pietro. La tradizione vuole che San Pietro stava fuggendo da Roma e nella fuga incontro Gesù. Pietro chiese a Gesù dove vai?  Gesù rispose vado a Roma per essere sacrificato per la seconda volta. Allora Pietro comprese che era il suo turno allora torno a Roma e fu crocifisso.

Accanto alla chiesa abbiamo un grande ingresso che ci portano alle Catacombe di San Callisto dove oggi vive la comunità religiosa dei Gesuiti che gestisce le catacombe da molti anni e svolge regolari visite guidate ogni ora in molte lingue.

Per oggi il nostro articolo sulla Roma Antica lo facciamo terminare qui in tal modo possiamo raccontare altri luoghi in altri articoli.