Arpino, visita nel cuore della Ciociaria

arpino

Un centro abitato che sorge tra i fiumi Liri e Melfa adagiato su verdi colline a circa 450 metri di altezza. Arpino è un paese che si trova nel Lazio, in provincia di Frosinone, e che accoglie sul suo territorio una molteplicità di palazzi storici, chiese, edifici di interesse artistico ed architettonico.
Il centro storico della città è difeso da mura poligonali con una porta di accesso in pietra, simbolo ancora oggi della città di Arpino. Tra i luoghi di interesse che possono essere visitati ad Arpino, da segnalare il Palazzo del Cavalier d’Arpino e il Palazzo Municipale; il Municipio con i busti di Vittorio Emanuele II e Garibaldi; il Palazzo del Tulliano, il Palazzo Quadrini, il Castello Ladislao.
Sono poi diversi gli edifici di culto, come la Chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo con diversi dipinti preziosi risalenti al XII secolo; la chiesa della Madonna di Loreto; quella di Sant’Antonio; ed infine la Chiesa di Sant’Andrea.

Città Vecchia e dintorni di Arpino

La parte più bella di Arpino sorge come detto in prossimità del centro storico, dentro le mura, in quella che è chiamata Civita Vecchia. Fuori dalle mura nei dintorni di Arpino è possibile visitare le cascate del fiume Liri presso l’omonima isola, il Lago di Posta Fibreno ed il castello di Vicalvi. In particolare la cascata di Isola Liri è uno dei paesaggi più caratteristici dell’intero Lazio.
Arpino è anche un centro di grande cultura a cui non a caso il Presidente della Repubblica ha conferito il titolo di città vista l’importanza di alcun suoi illustri esponenti nel corso della storia e partendo anche dai monumenti: tanto per citare qualche importante personaggio di queste zone, qui sono nati Cicerone, Caio Mario, Marco Vipsanio Agrippa, Giuseppe Cesari o Cavalier d’Arpino.

La storia di Arpino e le sue tradizioni

Un patrimonio che è ancora oggi presente camminando nel centro della città, che trasuda storia come per altri luoghi nella provincia di Frosinone quindi nelle vicinanze (si pensi ad Anagni) e cultura da ogni angolo. Dalle origini della città, legate idealmente agli antichi popoli italici come Volsci e Sanniti passando per Longobardi, Franchi, Saraceni, Normanni.
Dopo essere stata parte dell’Impero Romano, nel 1200 Arpino fu poi inglobato nel Regno di Napoli mentre dopo l’Unità di Italia entrò a far parte del Ducato di Sora. Una storia articolata che ha reso questo paese un miscuglio di popoli e culture con tradizioni, al contempo, ben radicate. Un elemento di ricchezza che si può respirare ancora oggi girando tra le strade di Arpino e visitando questo meraviglioso centro.