Alla scoperta di Anagni, la città dei Papi

anagni

Città sacra degli Ernici prima e diventata poi città dei Papi: questa è Anagni, uno dei centri più belli della Ciociaria, ovvero quella zona che può essere inquadrata nella provincia di Frosinone. Nel Medioevo Anagni visse il suo momento di massimo splendore quando fu sede dei più importanti Papi dell’epoca.
Un’eredità che è tutt’oggi presente nello stile della cittadina e nella sua architettura, così finalizzata a testimoniare una potenza ed una grandiosità tipica dei Papi di quel periodo. Anagni sorge incastonata sulle colline di tufo della Valle del Sacco: leggenda vuole che fu una delle cinque città ciclopiche edificate dal dio Saturno.
È in epoca medievale che, dopo essere diventata un patrimonio di proprietà della Chiesa, il suo territorio divenne sede per tanti Papi che da Roma si spostavano qui. Ed è sempre in questo periodo che vengono edificati alcuni dei monumenti più importanti di Anagni.

Il Palazzo Papale e lo Schiaffo di Anagni

Tra questi vi è il Palazzo di Bonifacio VIII noto anche come Palazzo Papale. La sua fama è dovuta anche ad un episodio storico piuttosto noto che viene identificato come ‘Schiaffo di Anagni’. Un episodio che è ammantato di tanta leggenda e che riguarda la figura del Papa Benedetto Caetani, pontefice teocratico che Dante Alighieri collocò tra i simoniaci nella sua Divina Commedia.
Papa Caetani fu arrestato ed imprigionato nella sua stessa città, una vera e propria onta per un pontefice, da parte dei francesi di Guglielmo di Nogaret e dal suo nemico storico Sciarra Colonna. La leggenda vuole che quest’ultimo arrivò anche, in senso di disprezzo, a schiaffeggiare il Papa presso la Sala dello Scacchiere; per altri lo schiaffo vero e proprio non ci fu ma il termine andrebbe a descrivere l’onta subita da Papa Benedetto Caetani. Il Palazzo Papale è ancora oggi testimonianza di quel periodo di sfarzo, a metà tra dimora e fortezza.

Cosa vedere ad Anagni

Sono tanti altri i luoghi di interesse da visitare in un tour di Anagni: la Cattedrale di Santa Maria ad esempio, che sorge in una delle piazze più belle del Lazio, ovvero Piazza Innocenzo III. E poi la Cripta di San Magno, piena di affreschi imponenti; l’Oratorio di San Tommaso Beckett, il Museo del Tesoro, il Palazzo Comunale, il Palazzo Trajetto, la Casa Pendente, la Chiesa di Santa Sabina, quella di Sant’Andrea, la casa Barnekow.
Una cittadina ricca di fascino e di luoghi di grande interesse artistico nei quali si è snodata una parte importante della storia soprattutto con riferimento al mondo dei Papi in epoca rinascimentale.