Tour dei Musei Vaticani

Visita Guidata ai Musei VAticani

Il tour dei Musei Vaticani è uno dei tour più richiesti alle nostro centro di Guide Turistiche di Roma. Vediamo ora in basso come si possono organizzare alcuni tour.

Tour dei  Musei Vaticani

La visita guidata standard dei Musei Vaticani ha una durata di circa 3 ore e include le seguenti tappe:

Cortile della Pigna, Cortile del Belvedere, Galleria dei Candelabri, Galleria delle Carte, Galleria degli Arazzi, Sala dell’Immacolata Concezione, Stanze di Raffaello, Galleria d’arte Moderna e Cappella Sistina.

Dopo la visita della Cappella Sistina si accede direttamente presso la Basilica di San Pietro con fine del tour a piazza San Pietro.  Le visite guidate ed i Tour ai Musei Vaticani si effettuano tutti i giorni eccetto la domenica.

Tour dei Musei Vaticani: Descrizione

Una volta incontrata la vostra  Guida Turistica di Roma ed aver ritirato i biglietti si accede alla parte superiore dei Musei Vaticani per cominciare il percorso. Si comincia la visita dei Musei con una piccola introduzione per comprendere bene come nasce tutto e quando nasce il Vaticano. Durante l’introduzione nel giardino si può  vedere il grande cupolone, con la parte esterna della cappella Sistina e comprendere bene dove è collocata. E vedere da  dove esce il fumo durante il Conclave.

Lasciando la parte esterna con vista sui Giardini Vaticani e sulla cupola si passa al cortile della Pigna. Dove si può vedere una grande pigna di epoca Romana, che ricorda la ghiandola pineale proprio perché vuole rammentare la spiritualità. La pigna è in bronzo ed era collocata presso le terme di Agrippa. Dietro il Pantheon di Roma e fu trasportata in epoca rinascimentale dai vari papi e collocata nel grande nicchione, costruito da il Bramante. Importante architetto rinascimentale. Vis a vis alla Pigna abbiamo il grande Globo di Arnaldo Pomodoro, sempre un’opera in bronzo donata dall’artista al Papa Giovanni Paolo II nel 1990.

Lasciato il cortile della pigna si accede presso le gallerie dei Musei Vaticani. Si sale al primo piano e si visita il cortile del belvedere, altra opera importante di epoca rinascimentale rimaneggiata nel Settecento da artisti neoclassici. La prima parte fu progettata da Donato Bramante e poi rivista nel settecento da Simonetti. In questo cortile vi sono molte opere di grande importanza e pregio ma l’opera più importante è il Laocoonte opera di epoca romana fatta copiare da Nerone per la prestigiosa Domus Aurea. 

Il Laocoonte

La scultura originale era in bronzo e poi l’imperatore Nerone fece fare una copia da artisti di origine greca che vivevano a Roma e la fece collocare nella sua grande villa sul colle oppio. La statua rappresenta Laocoonte che viene ucciso con i suoi figli per aver protetto i Troiani. Atena protettrice dei greci manda una grande serpe a uccidere Laocoonte con i due figli. Nella scultura possiamo ben vedere come cercano di divincolarsi per non essere uccisi. L’opera è un opera di grande pregio non solo dal punto di vista artistico, ma anche dal punto di vista pratico visto che Michelangelo la studiata per creare i dipinti della volta della Cappella Sistina.

Tour dei Musei Vaticani: Sala degli Animali

Lasciando il cortile del Belvedere si accede alla Sala degli Animali; dove possiamo vedere una bellissima rappresentazione di Mitra che uccide il Toro. Proseguendo subito dopo si arriva al terzo del belvedere, prestigiosa opera di epoca greca che anch’essa sarà molto utile a Michelangelo per dipingere il Giudizio Universale. Da quest’opera si evince in maniera chiara il ruolo della torsione che Michelangelo riesce a trasportare nell’immagine del giudizio universale della Cappella Sistina.

Sala Rotonda

La sala successiva è chiamata la sala rotonda, importante opera monumentale che vuole ricordare il tempio pagano più importante al mondo il Pantheon. La rotondità della sala ricordando il Pantheon sia per la rotondità della sala e anche perché ha delle grandi nicchie dove in epoca Romana vi erano collegate le statue degli Dei romani. Al centro della sala vi è una spettacolare opera in porfido rosso proveniente dalla casa di Nerone la Domus Aurea. E nel pavimento si può vedere un fantastico mosaico del primo secolo dopo Cristo; proveniente da Otricoli da una villa romana. Il mosaico riccamente decorato vuole ricordare una leggendaria battaglia mitologica dell’epoca greca. 

Sala a Croce Greca

Accanto alla sala Rotonda vi è la sala a croce Greca. Ove sono collocati due fantastici sarcofagi in porfido rosso del 300 d.c. I cui sarcofagi furono utilizzati da Costanza ed Elena come tombe di famiglia. Dopo la sala a croce greca si sale e si arriva alla galleria dei candelabri una delle gallerie più transitate dai turisti che visitano il Vaticano ogni giorno. La sale è nota per una ricchissima collezione di opere di epoca romana ed in particolare modo di uno e sarcofagi romani.

Interessante vedere in ogni angolo vi sono delle nicchie che custodiscono importanti candelabri tra cui alcuni provenienti da Villa Adriana di Tivoli. Al centro della sala si può vedere uno spettacolare stemma nobiliare, lo stemma corrisponde a Papa Leone XIII. Interessare notare che lo stemma è interamente decorato con Alabastro, importante pietra proveniente dalla Persia il quale Michelangelo ha utilizzato per dipingere la cappella Sistina, in particolare modo il Giudizio Universale.

Galleria degli Arazzi e delle carte geografiche

Accanto alla galleria dei candelabri abbiamo un’altra fantastica galleria la cui galleria è chiamata la galleria degli arazzi. Dove si possono vedere dei particolari arazzi del Cinquecento fatti su cartoni di Raffaello. Anticamente gli arazzi erano custoditi in Cappella Sistina e venivano collocati durante le elezioni papali in particolare modo per ridurre la temperatura e riscaldare l’ambiente durante il conclave.

In seguito sono stati collocati nella sala degli arazzi e non sono stati mai più rimossi eccesso che per delle mostre che si sono svolte nel passato. Vi è da notare che gli arazzi sono stati eseguiti su cartoni di Raffaello Sanzio che a tutt’oggi si trovano a Londra presso il Victoria & Albert Museum.

Subito dopo la galleria degli Arazzi passiamo attraverso la galleria delle Carte Geografiche, dove possiamo studiare e analizzare la geografia italiana sin dall’epoca di Augusto ed in particolare modo sotto il dominio pontificio. Le mappe sono organizzare per regioni  e territorialità divisi prima dell’unificazione dell’Italia avvenuta nel 1870.

Proseguendo il vostro tour del vaticano con la vostra guida turistica vaticana arriverete nella sala di Sobieski. Importante militare polacco che lottò contro i turchi propri per evitare arrivo dei turchi a Roma. Essi più volte provarono ad arrivare a Roma ma i cristiani furono sempre in grado di fermali non permettendo mai di assediare la città.

Lasciando questa sala si arriva alla sala dell’Immacolata Concezione importante sala che vuole ricordare Pio IX con il culto dell’immacolata concezione  creato nella nota grotta d’oro di Gaeta. Il quale lo stesso papa si rifugiò dopo la fuga da Roma.

Stanze di Raffaello e Cappella Sistina

Dalla sala dell’Immacolata  si passa per un piccolo corridoio  e si arriva nelle Sale di Raffaello.  Dipinte per il papa Giulio II dove si può ammirare il grande affresco di Costantino nella battaglia di ponte Milvio e la famosa Scuola di Atene; tra le opere più note dello stesso artista. Vi è da ricordare che mentre Raffaello eseguiva la decorazioni delle stanze di Giulio II, Michelangelo lavora in Capella Sistema.

Una volta passati per tutte le stanze che sono varie si passa presso l’appartamento di Papa Alessandro IV Borgia dove si può ammirare il famoso oroscopo dipinto in alto delle sale.  Che rappresenta l’analisi astrologica del papa e della famiglia Borgia. Seguendo il percorso si arriva nella sala della collezione di arte moderna dei Musei Vaticani dove si possono importanti opere di arte moderna;  che spaziano da Van Gogh, a Salvador Dalì fino ad arrivare a Francis Bacon.

Al termine della si arriva in Cappella Sistina entro la quale non si può parlare ecco perché la vostra guida turistica del vaticano vi spiegherà la cappella Sistina.  Prima d’entrare e quando sarete all’interno avrete del tempo libero per ammirare le pitture laterali dei grandi artisti del rinascimento e gli splendidi affreschi svolti da Michelangelo Buonarroti tra il 1508/12 e il 1536/45 circa.

Tour dei Musei Vaticani e Basilica di San Pietro

Dopo aver terminato con la Cappella Sistina si incontra  guida turistica per accedere alla grande basilica di San Pietro per visitare la Pietà di Michelangelo, la tomba di Giovanni Paolo II, la scultura bronzea di San Pietro e la sua tomba, la quale è sottoposta sotto il magnifico baldacchino berniniano alto circa 33 metri eseguito per Papa Maffeo Barberini.

Il quale fece fare anche la cattedra di San Pietro altra opera prestigioso di Gian Lorenzo Bernini sempre eseguita con il bronzo proveniente dal Pantheon di Roma. Prima di lasciare la basilica si fa anche una breve sosta per guardare la tomba di Alessandro VII Chigi altra opera prestigiosa di Bernini ed anche la Trasfigurazione di Raffaello eseguita da una pittura di Raffaello oggi custodita nella pinacoteca vaticana. Lasciando la basilica si arriva in Piazza San Pietro dove si può ammirare il bellissimo colonnato di Gian Lorenzo Bernini circondato da oltre 280 statue di santi.