Roma guida turistica: Passeggiate Romane da non perdere

Itinerari religiosi basilica di San Giovanni Roma

Roma guida turistica

Roma guida turistica: Passeggiate Romane da non perdere

Nella nostra visita guidata di Roma, oggi parliamo di un altro tour il quale è molte interessante fare visto che la grande mole di visitatori si dirige sempre verso il centro storico di Roma dimenticando alcune parti importanti della città.

Roma guida turistica  è un composta da un gruppo di guide indipendenti che organizzano giornalmente visite guidate per la città di Roma e nelle zone limitrofe alla capitale  visto la loro importanza storico artistico ed archeologica.

La zona che visiteremo oggi è la zona che corrisponde alle vicinanze della basilica di San Giovanni in Laterano. Che comunemente tutti chiamano San Giovanni visto la presenza della Cattedrale di Roma ma in realtà è il primo rione di Roma conosciuto con il rione Monte. Il quale verrà stravolto dopo l’unificazione  d’Italia e suddiviso tra Esquilino, SanGiovanni, Porta Latina, Porta Metronia, quartiere Labicano e Celio.

Volendo cominciare la nostra passeggiata dalla Basilica di San Giovanni, la prima scultura che vediamo è quella di San Francesco. Il Santo viene a Roma due volte e la seconda volta fa accettare al Santo Padre l’ordine Francesco in forma scritta. Al lato sinistro della statua abbiamo la cinta di Mura Aureliane che costituiscono la parte più periferica dell’antica Roma. Dove Costantino fece erigere la prima basilica cristiana. Al centro delle Mura possiamo ancora vedere l’antica porta che corrisponde a un livello inferiore di quello attuale ma che è ugualmente molto interessante.

San Giovanni in Laterano

Proprio difronte si ha la grande basilica di San Giovanni in Laterano prima chiesa cristiana al mondo; costruita da Costantino sugli antichi possedimenti della famiglia Laterani. Che Costantino volle eliminare per la loro grande potenza economica. Li fu costruita la prima chiesa che ne rimane solo un vago ricordo visto che tra il medioevo e il periodo rinascimentale e barocco la zona fu tutta risistemata.

All’interno della chiesa è interessante vedere l’antico affresco di Giotto risalente al 1300, che venne per il primo giubileo di Roma, sotto il Papa Bonifacio VIII Caetani. Poi vi è anche un interessante intervento di restauro eseguito da Borromini nel Seicento il quale rappresenta uno dei maggiori capolavori al mondo del barocco Romano.

Sempre all’interno della chiesa vi è la tomba di Martino V Colonna del Ghini risalente al 1444 circa interessante opera in bronzo riccamente decorata. Lasciando la chiesa si esce dalla parte posteriore dove si può ammirare un antico obelisco. Che segna la corrispondenza prospettica con la basilica di Santa Maria Maggiore, la quale dista circa 500 metri di distanza.

L’obelisco è un importante obelisco proveniente dall’Egitto il quale era posto al Circo Massimo, poi trasportato alla basilica di San Giovanni sotto Sisto V. Di fronte all’obelisco abbiamo l’antico Xenodochio risalente al 1300. I quali erano i primi ospedali di Roma, dove i pellegrini provenienti dalla via appia venivano ospitati ed accolti. Per poi proseguire verso la Basilica di Santa Maria Maggiore e poi San Pietro. L’antico Xenodochio oggi è ancora in funzione e fa parte dell’Ospedale di San Giovanni uno dei più importanti ospedali della capitale.

Fonte Battesimale

Lasciando lo Xenodochio sulla destra sulla nostra sinistra vi è un interessante struttura simile ad un antico complesso termale di epoca romana. Ed è la fonte battesimale ove la tradizione vuole che Costantino sia stato battezzano in quella fonte. La struttura è molto interessante perché ricorda le tipiche strutture ottagonali. Dove all’interno vi erano le fonti, a Roma ne abbiamo due di questo genere di strutture, una è la fonte battesimale di Costantino e l’altra è il Mausoleo di Santa Costanza. Chiaramente con differenti funzioni ma simili nella loro progettazione.

Via Merulana

Lasciando la Piazza proprio di fronte vi è Via Merulana dove troviamo proprio di fronte un antico tratto dell’acquedotto romano. Interessante notare che in epoca medievale vi hanno costruito sopra e pertanto si possono notare le abitazione che usano l’acquedotto come muro di sostegno.

Poco più avanti abbiamo una piccola chiesetta poco conosciuta la quale è la piccola chiesa dedicata a Sant’Antonio di Padova al laterano. Ed è nota per essere una chiesa neoclassica, di opera di Luca Carimini che fu costruita nel 1888, e decorata internamente con marmo di Baveno proveniente dagli antichi edifici della Roma Antica.

Roma guida turistica: San Marcellino e Pietro al Laternano

Proseguendo poco più avanti abbiamo un altra antichissima chiesa. La chiesa di San Marcellino e Pietro. Che venne eretta nel IV secolo per volontà di Papa Siricio, poco lontano dalle catacombe di via Labicana. Nell VIII secolo fu poi papa Gregorio III a farne una grande restauro per poi essere ripreso da Alessandro IV per collocarci le reliquie dei due santi e di Santa Marzia. Le quali reliquie sono poste sotto l’altare principale della chiesa. Nel 1751 sotto benedetto XIV la chiesa fu ristrutturata nuovamente con in stile di tardo barocchetto romano dall’artista Girolamo Theodoli, dando in tal modo alla chiesa una forte influenza borrominiana che la rendo come che fosse un piccolo scrigno dell’epoca.

Proseguendo la nostra passeggiata la Roma guida turistica ci porta a visitare il nuovo museo di Palazzo Merulana. Nuovo Museo di Roma da poco inaugurato è un nuovo spazio museale per l’arte moderna ed ha una collezione fissa di artisti della Scuola Romana di Via Cavour con altri importanti artisti del primo del Novecento come ad esempio: Giacomo Balla, Mario Sironi, Antonio Donghi, Giuseppe Capogrossi, Antonietta Raphael, Mario Mafai e Giorio de Chierico.

Largo Leopardi

Poco più avanti di Palazzo Merulana abbiamo un altro punto interessante a cui fare riferimento ed è l’antico Auditorium di Mecenante. Edificio di epoca Romana dove venivano svolte attività teatrali e culturali dell’epoca. Il quale è ancora funzionante. Malgrado la spoliazione dell’edifico da tutti i suoi marmi originale l’edificio ancora mantiene un eccellente acustica del suono e ancora oggi vi si svolgono molte attività culturale della Capitale. Difronte all’auditorium abbiamo Palazzo Brancaccio, noto per il suo bel teatro dove vengono svolti molte attività teatrali di grande rilievo. Il teatro è parte dell’antico Palazzo Brancaccio antica sede romana del Museo Orientale e ultimo edificio della nobiltà di fine Ottocento. Il palazzo fu costruito per volontà della milionaria americana Mary Elisabth Field che fece sposare sua figlia al principe Salvatore Brancaccio la figlia Elisabeth che portò in dote oltre un milione di dollari nei primi del Novecento. Sono per fare un esempio 1000.000 di dollari sarebbero l’equivalente a oggi di circa 8000.000.000 di euro.

 

 

 

 

 

 

 

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